Nuovi contesti musicali

Come ascoltatrice amo la musica in tutte le sue forme e in tutti i suoi generi, dal classico al contemporaneo. In questa pagina trovi una selezione di brani di vario genere, dallo spettacolo ai cantautori. Puoi ascoltare unendoti al mio canale privato su Telegram NuoviConTesti: scrivimi per ottenere il link d’invito e arriverai alle tracce audio che ho trovato su Telegram grazie al bot @vkmusic_bot.

Che cosa mi piace ascoltare, e perché

🎵 Angelo Branduardi, Alla fiera dell’Est

Filastrocca e tormentone, dramma e vita, musica e testo, barocco e medioevo, denso e lieve.

Brano pubblicato nel 1976, l’avrai cantato almeno una volta durante una gita in pullman, tra il serio e il faceto, dal topolino all’angelo della morte.

Nella musica di Angelo Branduardi parole e suoni sono tessuti in trame potenti: incantate, cantastorie e incantastorie. Che, per due soldi, mio padre comprò – e mi regalò.

🎵 Bob Dylan, Knockin’ on Heaven’s door

1973. Brano molto noto, nato come parte della colonna sonora del film Pat Garrett and Billy the Kid diretto da Sam Peckinpah (che non ho visto), oggetto di tantissime cover famose tra cui quella dei Guns N’ Roses.

🎵 David Bowie, Starman

There’s a starman
waiting in the sky
He’d like to come
and meet us
But he thinks
he’d blow our minds

There’s a starman
waiting in the sky
He’s told us
not to blow it
Cause he knows
it’s all worthwhile

He told me:
Let the children lose it
Let the children use it
Let all the children boogie.

Il brano è stato pubblicato nel 1972.

🎵 Fabrizio De AndréCrêuza de mä

Mulattiera di mare: storie tra cielo e terra, acqua e vino, pietre e sale.

Umbre de muri
muri de mainé
dunde ne vegnì
duve l’è ch’ané.

Ombre di facce
facce di marinai
da dove venite
dov’è che andate.

Brano pubblicato per la prima volta nel 1984, con la grafia Creuza de mä.

🎵 Simon & Garfunkel, The sound of silence

And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more.
People talking without speaking
People hearing without listening
People writing songs that voices never share
And no one dared
Disturb the sound of silence.

Brano pubblicato per la prima volta nel 1964.

🎵 Liza Minnelli, New York, New York

Brano del 1977 per l’omonimo film (che non ho visto. E tu?), ripreso nel 1979 da Frank Sinatra. Un omaggio alla New York che ho incontrato – e amato e contestato alla follia – una sola volta nella vita, in uno dei miei primi viaggi [se mi aspetti qualche anno torno da te, Grande Mela, non più sola, ma in compagnia].

🎵 Irene Fornaciari, Blu

Pezzo presentato a Sanremo nel 2016.

Cielo, se mi senti almeno tu / lascia che sia un angolo di blu.

Per tutti, per chi viene dal mare, e per chi cerca uno spiraglio di cielo.

🎵 Antonio Vivaldi, L’estate

I guizzi e la potenza degli archi, la sensazione di calura, i suoni e le atmosfere del temporale estivo. Riascoltare per credere. Da Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741).

🎵 U2, One

Con questo brano pubblicato nel 1992 prosegue il viaggio nelle canzoni della mia giovinezza. Quando ero giovine davvero, bastava la melodia per commuovermi. Non indagavo troppo il testo. Ho saputo dopo che il significato di questo brano è stato oggetto di interpretazioni diverse.

🎵 Bruce Springsteen, Born in the Usa

Il brano, del 1984, non ha bisogno di molte presentazioni. Ad ogni ascolto, da qualche mese, ho un po’ più brividi del solito: è stato il primo pezzo che il piccolo batterista di casa ha desiderato suonare.

🎵 James BrownI feel good

I got you (I feel good) è il notissimo brano di James Brown, pubblicato nel 1965. Buon divertimento con questo pezzo carico di energia.

🎵 John DenverTake me home, country road

Di memoria, di strade, di ritorni. Un viaggio di passi polverosi, ma anche un viaggio interiore che non finisce mai, in questo brano di John Denver del 1971. John Denver era amante del volo. E anche il pensiero vola liberamente, per caso o forse no, all’aviatore Saint-Exupéry.

🎵 Niccolò Fabi e Max Gazzè, Vento d’estate

A volte basta un soffio di vento per cambiare prospettive e direzione. Se il vento – che soffia sempre dove vuole – ci fa spostare un poco verso nuovi orizzonti, infiniti come il mare, forse diventa possibile perdersi. Per ritrovarsi. Brano del 1998 scritto da Max Gazzè e Riccardo Sinigallia, Vento d’estate è cantato da Gazzè con Niccolò Fabi.

🎵 Cirque du Soleil, Alegrìa

Alegría: allegria, gioia. Ma percepisco un misto di struggimento, nostalgia, voglia di giocare, vivere, volare. Un gioco meraviglioso e molto serio. È ciò che cerco nella musica. Alegría è un brano storico dell’omonimo spettacolo firmato Cirque du Soleil. Prima o poi riuscirò a vederli dal vivo? Da molti anni questi artisti straordinari sono nella mia lista dei desideri.

🎵 Adriano Celentano, Prisencolinensinainciusol

Canzone uscita nel 1973, qui sopra puoi ascoltare la versione con Mina. In questo inglese di fantasia linguaggio, voci e musica giocano a ritmo serrato.

🎵 Neffa, Nessuno

C’è una sola direzione / per uscire da qui / ed è arrendersi / incondizionatamente all’amore / e dire di sì.

Con questa canzone torno di colpo indietro a quando, con un filo di voce che attraversa da sempre l’infinito, continuai a dire un sì incondizionato a te che scalciavi nella mia pancia.

Scrivimi per ricevere il link d’invito al mio canale Telegram privato NuoviConTesti.

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